PANE DEL MATTINO
Più che vincitori
«Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati.» (Romani 8:37)
Essere vincitori significa superare una prova; essere più che vincitori significa trasformare la prova stessa in uno strumento di crescita e di benedizione. Paolo non dice che i credenti sono esenti da tribolazioni, persecuzioni, difficoltà o dolori. Al contrario, egli elenca tutte queste realtà e poi afferma che, attraverso Cristo, esse non hanno l’ultima parola.
Il termine greco utilizzato da Paolo indica una vittoria straordinaria, una vittoria che va oltre il semplice successo. Il credente non vince grazie alle proprie capacità, ma grazie all’amore di Cristo che lo sostiene, lo rialza e lo accompagna in ogni stagione della vita.
Le difficoltà possono ferire, ma non possono separare dall’amore di Dio. Le lacrime possono scendere, ma non possono spegnere la speranza. Le battaglie possono essere dure, ma non possono annullare la promessa divina.
Ogni credente porta le cicatrici delle proprie lotte, ma quelle cicatrici diventano testimonianze della fedeltà di Dio. La vittoria cristiana non consiste nell’assenza del combattimento, ma nella certezza della presenza del Signore dentro il combattimento.
Una vecchia citazione afferma: «Le nostre prove non sono inviate per distruggerci, ma per mostrarci quanto è grande la grazia di Dio».
Un’altra dice: «La fede vede il ponte anche quando gli occhi vedono soltanto il fiume».
Oggi ricordiamo che siamo chiamati a vivere non da sconfitti, ma da figli di Dio. In Cristo non siamo semplicemente sopravvissuti alle tempeste: siamo più che vincitori.
Preghiera: Signore, grazie perché nelle prove non mi lasci solo. Aiutami a guardare oltre le difficoltà e a confidare nel Tuo amore. Fa’ che oggi io viva con la certezza che in Cristo sono più che vincitore. Amen.




