Pane del mattino: Benedire
“Benedite quelli che vi perseguitano. Benedite e non maledite.” Romani 12:14
Benedire significa “dire bene”, ma nella prospettiva biblica è molto di più: è trasmettere vita, pace, shalom, presenza di Dio. Nel mondo spesso si risponde al male con altro male, alla durezza con durezza, ma Cristo ci insegna una via diversa, sintropica, una via che ricompone invece di dividere.
Benedire chi ci ama è facile; benedire chi ci ferisce è opera dello Spirito Santo. Quando benediciamo, interrompiamo la catena dell’odio e dell’entropia spirituale. La benedizione è un linguaggio del Regno di Dio, un riflesso del cuore del Padre.
Anche le nostre parole hanno un peso spirituale. Una parola può scoraggiare, ma può anche rialzare. Può ferire, ma può anche guarire. Per questo il credente è chiamato a essere sorgente di vita.
Martin Lutero disse: “La bocca del cristiano deve essere piena di grazia, perché il cuore è stato riempito da Cristo.”
Oggi scegli di benedire: la tua casa, la tua famiglia, la chiesa, perfino chi non ti comprende. Dove passa la benedizione di Dio, la morte arretra e la vita avanza.




