SOTTOMISSIONE DIVINA

“Non la mia ma la tua volontà sia fatta.” (Luca 22:42)
Le parole di Gesù nel Getsemani risuonano profonde e attuali. In quel momento di angoscia, il Figlio di Dio si sottomette pienamente alla volontà del Padre. Questo atto di completa fiducia e abbandono ci indica la via da seguire.
Sottomettersi alla volontà divina non significa rinunciare alla propria libertà, ma piuttosto riconoscere che la vera libertà si trova nell’aderire al progetto d’amore che Dio ha per noi. È un atto di fiducia profonda, affidarsi totalmente nelle mani di Colui che ci ama infinitamente.
“Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.” (Matteo 6:33)
Quando poniamo Dio al centro della nostra vita, quando facciamo della sua volontà la nostra, tutto il resto cade al suo posto. Le nostre preoccupazioni, i nostri desideri, le nostre ansie trovano pace e serenità.
“Perciò, fratelli miei carissimi, siate ubbidienti, sottomettetevi gli uni agli altri, nel timore di Cristo.” (Efesini 5:21)
La sottomissione non è solo un atto individuale, ma anche comunitario. Nella Chiesa, siamo chiamati a vivere in comunione, servendoci gli uni gli altri e sottomettendoci reciprocamente nell’amore.
“Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me.” (Galati 2:20)
Quando accogliamo Cristo nel nostro cuore, la nostra vita viene trasformata. Non siamo più noi a vivere, ma è Cristo che vive in noi. La sua volontà diventa la nostra, i suoi desideri i nostri.
Shalom
Dio ci benedica
Nicola Iorio




