Meditazione mattutina – L’uomo di Dio (Terza parte: la Chiesa)
L’uomo di Dio non è chiamato a camminare da solo, ma insieme agli altri credenti. Dopo la preghiera e dopo la Parola, la terza realtà fondamentale nella vita dell’uomo di Dio è la Chiesa. La Scrittura dice: “Non abbandoniamo la nostra comune adunanza, come alcuni sono soliti fare, ma esortiamoci a vicenda, tanto più che vedete avvicinarsi il giorno” (Ebrei 10:25). La Chiesa non è un’abitudine, è una necessità; non è un luogo qualsiasi, è la famiglia di Dio; non è solo un posto dove si va, è un corpo a cui si appartiene. Nessun credente può vivere bene da solo, perché Dio non ha salvato un popolo di individui isolati, ma ha salvato un popolo, una famiglia, un corpo. La Bibbia dice: “Voi siete il corpo di Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua” (1 Corinzi 12:27). Questo significa che ognuno ha bisogno degli altri: c’è chi incoraggia, chi consola, chi aiuta, chi prega, chi sostiene, chi rialza. Da soli si cade più facilmente, insieme si resta in piedi più facilmente. Il nemico lo sa, e per questo la prima cosa che cerca di fare è isolare il credente, raffreddarlo, allontanarlo piano piano dalla comunione fraterna, perché un carbone tolto dal fuoco si spegne, ma i carboni insieme restano accesi. La Chiesa è il luogo dove si prega insieme, si ascolta la Parola insieme, si piange insieme, si gioisce insieme, si porta il peso gli uni degli altri. La Chiesa non è fatta di persone perfette, ma di persone salvate; non è fatta di persone senza problemi, ma di persone che hanno trovato Cristo. E nella Chiesa si impara ad amare, a perdonare, a sopportare, a servire. Perché la Chiesa è una palestra di amore. Forse a volte la Chiesa ti ferisce, forse a volte ti delude, ma resta il luogo che Dio ha stabilito per la crescita spirituale del credente. Chi ama Dio ama anche la Chiesa, perché Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei (Efesini 5:25). L’uomo di Dio, quindi, non dice: io e Dio da soli; dice: io, Dio e i fratelli. Perché insieme si cammina, insieme si cresce, insieme si arriva. Oggi preghiamo: “Signore, donaci amore per la Tua Chiesa, donaci fedeltà alla comunione fraterna, donaci un cuore che ama i fratelli”. Amen.



