Meditazione mattutina – L’uomo di Dio (Quarta parte: l’evangelizzazione)
Dopo la preghiera, dopo la Parola, dopo la Chiesa, la quarta realtà che caratterizza l’uomo di Dio è l’evangelizzazione. L’uomo di Dio non tiene per sé ciò che ha ricevuto, ma lo condivide. Quando una persona incontra davvero Cristo, non può tenere Cristo solo per sé, perché il Vangelo è per sua natura una buona notizia da annunciare. Gesù ha detto: “Andate per tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura” (Marco 16:15). Questo comando non è rivolto solo ad alcuni, ma a tutti i credenti, perché ogni credente è una testimonianza vivente. Evangelizzare non significa per forza predicare su un pulpito, ma parlare di Cristo nella vita quotidiana, con le parole, ma soprattutto con la vita. Ci sono persone che forse non leggeranno mai la Bibbia, ma leggeranno la tua vita; non entreranno in una chiesa, ma entreranno in contatto con te; non ascolteranno un predicatore, ma ascolteranno le tue parole. Per questo l’uomo di Dio evangelizza prima con la vita e poi con la bocca. L’apostolo Paolo dice: “Voi siete la nostra lettera, scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini” (2 Corinzi 3:2). Il mondo deve poter leggere Cristo nella nostra vita. Evangelizzare significa amare, aiutare, ascoltare, incoraggiare, pregare per qualcuno, dire una parola di speranza, raccontare ciò che Dio ha fatto nella nostra vita. Non serve sapere tante cose, serve aver incontrato Cristo. Il cieco guarito da Gesù disse: “Una cosa so: ero cieco e ora ci vedo” (Giovanni 9:25). Questa è l’evangelizzazione: dire quello che Dio ha fatto per te. L’uomo di Dio non si vergogna del Vangelo, perché sa che il Vangelo è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede (Romani 1:16). Forse non tutti ascolteranno, forse non tutti crederanno, ma tutti hanno il diritto di ascoltare. E noi abbiamo il dovere di amare, testimoniare, parlare quando Dio apre la porta. Oggi preghiamo: “Signore, mettici nel cuore amore per le anime, donaci occasioni per parlare di Te, donaci sapienza, coraggio e compassione. Fa’ che la nostra vita parli di Te”. Amen.




