«Prendete anche… la spada dello Spirito, che è la parola di Dio» (Efesini 6:17).
Fra tutte le armi dell’armatura di Dio, la spada è l’unica destinata sia alla difesa che all’attacco. Paolo usa il termine greco máchaira, una spada corta e affilata usata dai soldati romani nel combattimento ravvicinato. La Parola di Dio non è un ornamento, ma uno strumento vivo ed efficace (Ebrei 4:12).
Quando Gesù fu tentato nel deserto, non rispose con ragionamenti umani né con manifestazioni di potenza, ma con un semplice e potente: «Sta scritto». La Scrittura fu la Sua spada. Anche noi siamo chiamati a conoscere, custodire e proclamare la Parola. Essa taglia l’errore, dissipa i dubbi, sconfigge le menzogne del nemico e illumina il cammino.
Non basta possedere una Bibbia; occorre lasciarsi possedere dalla Parola. Una spada chiusa nel fodero non serve nel giorno della battaglia. Leggiamola, meditiamola e mettiamola in pratica, perché il Signore continua a vincere attraverso la Sua Parola.
Come affermava Charles Spurgeon: «La Scrittura è la spada con cui lo Spirito Santo conquista i cuori».
Preghiamo: «Signore, metti la Tua Parola nel mio cuore e sulle mie labbra. Fa’ che nel combattimento spirituale io possa vincere non con la mia forza, ma con la potenza della Tua verità. Amen».