La vera Pasqua non è solo qualcosa che Cristo ha fatto per noi, ma è qualcosa che noi siamo chiamati a vivere ogni giorno. Pasqua significa passaggio, e l’uomo di Dio è un uomo che ogni giorno passa: passa dal peccato alla santità, passa dall’egoismo all’amore, passa dalla paura alla fiducia, passa dalla tristezza alla speranza, passa dalla propria volontà alla volontà di Dio. La vita cristiana è un continuo passaggio, è un continuo lasciare qualcosa per entrare in qualcosa di più grande. Come Israele uscì dall’Egitto per andare verso la terra promessa, così il credente esce ogni giorno da qualcosa che lo tiene schiavo per camminare verso la vita che Dio ha preparato per lui. La Scrittura dice: “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove” (2 Corinzi 5:17). Notate: sono passate. La Pasqua è proprio questo: lasciare ciò che appartiene alla vecchia vita e camminare nella vita nuova. Vivere la Pasqua significa vivere da persone nuove, anche se si vive nello stesso mondo, anche se si hanno gli stessi problemi, anche se si affrontano le stesse difficoltà. È il cuore che cambia, è la direzione che cambia, è la speranza che cambia. Vivere la Pasqua significa anche attraversare il deserto, perché tra l’Egitto e la terra promessa c’è il deserto, ma nel deserto Dio parla, Dio guida, Dio provvede, Dio insegna. L’uomo di Dio non deve avere paura dei deserti della vita, perché spesso è proprio lì che Dio si fa conoscere in modo più profondo. La Pasqua non è solo uscire dall’Egitto, è anche imparare a fidarsi di Dio nel deserto. E poi la Pasqua è anche attraversare il Giordano, cioè entrare finalmente nelle promesse di Dio. La vita cristiana è Egitto lasciato, deserto attraversato, Giordano passato, terra promessa davanti. E in tutto questo cammino non siamo soli, perché Cristo è con noi. Oggi viviamo la nostra Pasqua: lasciamo qualcosa che ci tiene legati, facciamo un passo verso Dio, perdoniamo, ricominciamo, speriamo, preghiamo. Perché la Pasqua non è solo da celebrare, ma è da vivere. Oggi, Signore, aiutaci a vivere da persone passate dalla morte alla vita. Amen.
