Quando la Bibbia parla dell’uomo di Dio non parla prima di tutto di un ministro, di un pastore o di un predicatore, ma parla di un credente, di una persona che appartiene a Dio. Uomo di Dio è ogni uomo che ha deciso di appartenere al Signore, di camminare con Dio, di vivere con Dio. E la prima cosa che caratterizza l’uomo di Dio non è ciò che fa, ma ciò che cerca. L’uomo di Dio cerca Dio. La Scrittura dice: “O Dio, tu sei il mio Dio, io ti cerco dall’alba; l’anima mia è assetata di te, a te anela la mia carne, come terra arida, assetata, senz’acqua” (Salmo 63:1). Prima di parlare agli uomini, l’uomo di Dio parla con Dio; prima di affrontare la giornata, affronta la presenza di Dio; prima di cercare soluzioni, cerca il volto di Dio. La preghiera, quindi, non è un dovere religioso, è un bisogno dell’anima. Come il corpo ha bisogno di respirare, così l’anima ha bisogno di pregare. Senza preghiera il credente si indebolisce, si raffredda, si confonde; con la preghiera il credente si rafforza, si illumina, si rialza. Gesù disse: “Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole” (Matteo 26:41). Notate: non dice solo vegliate, non dice solo resistete, ma dice pregate. Perché ci sono battaglie che si vincono solo pregando. L’uomo di Dio non è l’uomo perfetto, è l’uomo che prega; non è l’uomo che non cade mai, è l’uomo che quando cade prega; non è l’uomo che sa tutto, è l’uomo che parla con Dio. La preghiera cambia le situazioni, ma prima di tutto cambia il cuore. Cambia lo sguardo, cambia i pensieri, cambia le paure. Chi prega non è mai solo, anche quando è solo, perché nella preghiera l’uomo incontra Dio. E quando un uomo incontra Dio, non è più lo stesso. Per questo la prima cosa da imparare nella vita cristiana non è parlare bene, non è sapere molto, non è fare tanto, ma pregare. Perché la vita cristiana non è prima di tutto fare qualcosa per Dio, ma vivere con Dio. E la preghiera è proprio questo: vivere con Dio. Oggi, prima di tutto, preghiamo. Prima di uscire, prima di parlare, prima di iniziare la giornata, fermiamoci e cerchiamo Dio. Perché l’uomo di Dio è prima di tutto un uomo che prega.
