{"id":5253,"date":"2026-04-20T05:36:57","date_gmt":"2026-04-20T03:36:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/?p=5253"},"modified":"2026-04-20T05:37:00","modified_gmt":"2026-04-20T03:37:00","slug":"meditazione-mattutina-luomo-di-dio-ventiduesima-parte-gesu-pianse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/2026\/04\/20\/meditazione-mattutina-luomo-di-dio-ventiduesima-parte-gesu-pianse\/","title":{"rendered":"Meditazione mattutina \u2013 L\u2019uomo di Dio (Ventiduesima parte: \u201cGes\u00f9 pianse\u201d)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>La Scrittura ci consegna una delle frasi pi\u00f9 brevi e pi\u00f9 profonde: \u201cGes\u00f9 pianse\u201d (Giovanni 11:35). Davanti alla tomba di Lazzaro, il Figlio di Dio, Colui che \u00e8 la risurrezione e la vita, si ferma e piange. Questo ci rivela qualcosa di straordinario: Dio non \u00e8 distante dal dolore umano, ma vi entra, lo sente, lo condivide. L\u2019uomo di Dio trova in queste parole una grande consolazione: se Ges\u00f9 ha pianto, allora anche le nostre lacrime hanno un valore davanti a Dio. Non sono segno di debolezza, ma espressione di un cuore vivo. Ges\u00f9 sapeva che avrebbe risuscitato Lazzaro, eppure pianse. Questo significa che il dolore non \u00e8 annullato dalla fede, ma attraversato dalla presenza di Dio. L\u2019uomo di Dio non \u00e8 chiamato a negare le emozioni, ma a viverle alla luce della comunione con Cristo. Piangere non \u00e8 perdere la fede, \u00e8 portare la propria umanit\u00e0 davanti a Dio. E in quel pianto c\u2019\u00e8 compassione, c\u2019\u00e8 amore, c\u2019\u00e8 partecipazione. Ges\u00f9 pianse per il dolore di Marta e Maria, pianse per la realt\u00e0 della morte, pianse perch\u00e9 ama. L\u2019amore vero sente, partecipa, soffre. Ma quel pianto non \u00e8 senza speranza: subito dopo, Ges\u00f9 grida: \u201cLazzaro, vieni fuori!\u201d (Giovanni 11:43). Le lacrime non sono l\u2019ultima parola; l\u2019ultima parola \u00e8 la vita. L\u2019uomo di Dio impara cos\u00ec che pu\u00f2 piangere, ma non disperare; pu\u00f2 soffrire, ma non perdere la speranza. Perch\u00e9 Cristo \u00e8 presente anche nelle lacrime e trasforma il dolore in occasione di rivelazione della Sua gloria. Oggi, se il tuo cuore \u00e8 appesantito, ricorda: Ges\u00f9 conosce il tuo dolore, lo ha vissuto, lo comprende. Non sei solo nelle tue lacrime. E come ha fatto davanti alla tomba, cos\u00ec pu\u00f2 fare anche oggi: entrare nella tua situazione e portare vita. Oggi preghiamo: \u201cSignore, grazie perch\u00e9 Tu non sei lontano dal nostro dolore. Nelle nostre lacrime, resta con noi. Consola il nostro cuore e donaci la certezza della Tua vita. Amen.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Scrittura ci consegna una delle frasi pi\u00f9 brevi e pi\u00f9 profonde: \u201cGes\u00f9 pianse\u201d (Giovanni 11:35). Davanti alla tomba di Lazzaro, il Figlio di Dio, Colui che \u00e8 la risurrezione e la vita, si ferma e piange. Questo ci rivela qualcosa di straordinario: Dio non \u00e8 distante dal dolore umano, ma vi entra, lo sente, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5254,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83,1],"tags":[678,181,120,102,169,177],"class_list":["post-5253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-meditazioni","category-senza-categoria","tag-compassione","tag-amore","tag-cristiani","tag-dio","tag-evangelo","tag-fede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5253"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5255,"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5253\/revisions\/5255"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}