{"id":3676,"date":"2025-04-17T07:10:02","date_gmt":"2025-04-17T05:10:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/?p=3676"},"modified":"2025-04-17T08:38:39","modified_gmt":"2025-04-17T06:38:39","slug":"di-iorio-ugo-1931-1978","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.latuaparola.it\/blog\/2025\/04\/17\/di-iorio-ugo-1931-1978\/","title":{"rendered":"Di Iorio Ugo (1931 &#8211; 1978)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"tie-dropcap \">U<\/span>go Di Iorio nacque a Napoli il 31 gennaio 1931. Primo di cinque figli, sub\u00ec la perdita prematura del padre e, dopo qualche anno, della madre. Orfano in giovane et\u00e0, fu cresciuto dagli zii che abitavano nello stesso stabile e dove si guadagnava da vivere facendo l&#8217;orologiaio nel sottoscala.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prest\u00f2 servizio militare nell&#8217;aeronautica a Villafranca, dove impar\u00f2 a fare l&#8217;elettricista installatore. L\u00ec ebbe anche modo di imparare la lingua inglese che da credente gli sarebbe stata utile per studiare libri biblici, all&#8217;epoca pochi, e tradurre predicatori stranieri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;unico annuncio della Parola di Dio che ebbe furono le parole di Ges\u00f9: &#8220;Io sono la risurrezione e la vita, chi crede in me, anche se muoia vivr\u00e0&#8221; trasmesse alla fine di un film al cinema. Per anni si chiese dove fosse contenuta quella toccante affermazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio aveva in ogni caso un suo piano per questo giovane di ventidue anni. Nell&#8217;estate del 1952, infatti, suo cognato Raffaele Mandato conobbe l&#8217;Evangelo attraverso la testimonianza di un credente napoletano e subito fu curato spiritualmente dai credenti che frequentavano la casa dell&#8217;indimenticabile Aurelio Pagano, principale collaboratore del pastore locale. In quell&#8217;abitazione port\u00f2 Ugo che il Signore tocc\u00f2 durante una preghiera in cui &#8220;Giannina&#8221; Pagano cit\u00f2 a memoria Isaia cinquantatr\u00e9 e lo stesso pianse dirottamente comprendendo che erano i &#8220;suoi&#8221; peccati quelli per i quali soffr\u00ec Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Subito dopo la salvezza, colloquiando col pastore S. Anastasio, si rese conto che non era giusto continuare nell&#8217;ormai lungo fidanzamento con Teresa Mandato nel frattempo pure convertitasi. Present\u00f2, perci\u00f2, domanda per un lavoro in un&#8217;industria che per\u00f2 non necessitava d&#8217;operai come gli aveva riferito il cognato. Lo trov\u00f2 invece, miracolosamente, in una vicina industria metalmeccanica compilando la richiesta con uno scritto che terminava: &#8220;Dio vi benedica&#8221;. Il Direttore chiese chi aveva scritto la domanda e dove aveva svolto il servizio militare; appreso che aveva fatto l&#8217;aviere e imparato l\u00ec a fare l&#8217;elettricista, lo assunse. Pot\u00e9 cos\u00ec finalmente sposarsi e avere una numerosa e allegra famiglia di sei figli, tre dei quali impegnati nell&#8217;Opera del Signore seguendo il suo esempio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dotato di un grande amore per la Parola, fu attivo nell&#8217;evangelizzazione e visite alle chiese della provincia accompagnandosi di solito con credenti pi\u00f9 anziani di lui. Aveva uno spirito allegro e una conversazione piacevole, ma il gran timore di Dio che lo animava lo faceva essere sempre sobrio nella vita cristiana. Ormai quarantenne, fu eletto nel Consiglio della Chiesa di Napoli &#8211; Materdei e poi chiamato a pasturare il nascente gruppo d&#8217;Arzano. La comunit\u00e0 crebbe con la testimonianza personale dei credenti e l&#8217;evangelizzazione organizzata con riunioni settimanali nelle famiglie. Il fratello G. Costanzo, che gli successe dopo la sua morte prematura, ritrov\u00f2 appunti che programmavano questo tipo di riunioni oggi molto usate col nome di &lt; incontri per cellule&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro spirituale non gli fece mai trascurare il doppio impegno nella fabbrica e a casa come orologiaio. Mantenne cos\u00ec gli studi ai figli e lo stesso fece dopo il primo infarto da cui si era ripreso completamente, come confermato persino in un controllo medico qualche giorno prima della morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio lo voleva in ogni modo in Cielo e a questo lo aveva preparato tanto che era il suo argomento preferito e lo anelava. Il giorno primo della dipartita consegn\u00f2 alla moglie una lettera per il figlio primogenito Davide, gi\u00e0 pastore. All&#8217;obiezione della consorte sul perch\u00e9 non potesse spedirla lui, rispose: &#8220;Te ne occuperai tu&#8221;. Conteneva esortazioni a proseguire nell&#8217;impegno per l&#8217;Opera di Dio e allusioni all&#8217;imminenza della sua fine percepita, diceva, come gli apostoli Pietro e Paolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A quarantasette anni, Il 16 aprile 1978, predic\u00f2 nell&#8217;amata Chiesa di Arzano il testo biblico: &#8220;Rallegratevi perch\u00e9 il vostro nome \u00e8 scritto nei cieli&#8221;. Tornato a casa, terminato di pranzare, fu stroncato nel suo letto da un secondo infarto cardiaco abbracciando la moglie e dicendo semplicemente: &#8220;Ges\u00f9&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo semplice esempio di fede \u00e8 ancora oggi ricordato da chi lo ha conosciuto.<\/p>\n\r\n\t\t<div class=\"review_wrap\">\r\n\t\t\t<div id=\"review-box\" class=\"review-box review-bottom review-stars\">\r\n\t\t\t\t<div class=\"review-summary\">\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"review-final-score\">\r\n\t\t\t\t\t\t<span title=\"\" class=\"post-large-rate stars-large\"><span style=\"width:0%\"><\/span><\/span>\r\n\t\t\t\t\t\t<h4><\/h4>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t<div class=\"review-short-summary\">\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\r\n\t\t\t<div class=\"user-rate-wrap\">\r\n\t\t\t\t<span class=\"user-rating-text\">\r\n\t\t\t\t\t<strong>User Rating: <\/strong>\r\n\t\t\t\t\t<span class=\"taq-score\">3.32<\/span>\r\n\t\t\t\t\t<small>( <span class=\"taq-count\">3<\/span> votes)<\/small>\r\n\t\t\t\t<\/span>\r\n\r\n\t\t\t\t<div data-rate=\"66.333333333333\" data-id=\"3676\" class=\"user-rate taq-user-rate-active\">\r\n\t\t\t\t\t<span class=\"user-rate-image post-large-rate stars-large\">\r\n\t\t\t\t\t\t<span style=\"width:66.333333333333%\"><\/span>\r\n\t\t\t\t\t<\/span>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<div class=\"taq-clear\"><\/div>\r\n\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\r\n\t\t<\/div>\r\n\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ugo Di Iorio nacque a Napoli il 31 gennaio 1931. 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